Spazi commerciali. Classificazione e organizzazione piramidale dei luoghi dedicati al commercio

Spazi commerciali organizzazione piramidale

Con questo articolo vogliamo approfondire le diverse tipologie di spazi commerciali e la loro organizzazione di “tipo piramidale”. Ma cosa significa organizzazione piramidale degli spazi commerciali ? L’espressione indica, nell’ambito del retail design, come i brand articolano le loro location in diversi “modelli” per intercettare i clienti nei vari luoghi dedicati al commercio: centri commerciali, piazze, strade. Vediamo quindi quali sono i principali tipi e le caratteristiche degli spazi commerciali utilizzati dalle azienda per vendere i loro prodotti.

Al vertice della piramide troviamo i flagship store. Ovvero i fiori all’occhiello dei brand dove l’esperienza d’acquisto raggiunge i massimi livelli sopratutto in termini esperienziali. A tutti gli effetti questi spazi commerciali nascono per coinvolgere il cliente in una esperienza immersiva nel prodotto e nei valori fondanti dell’azienda. Luoghi che non si limitano alla semplice vendita ma sconfinano nella sfera emotiva del cliente mettendolo al centro di un progetto espositivo affine alla sua identità alla sua filosofia di vita.

Al secondo posto troviamo i concept store. Molto simili flagship store in termini di esperenzialità ed capacità evocativa, si distinguono per il loro essere luogo di ricerca e sperimentazione di iterazione e fidelizzazione del cliente.

Al terzo posto troviamo i negozi. Più precisamente i diversi tipi di negozi suddivisi in base al loro “modello commerciale”. Di fato abbiamo negozi gestiti direttamente dall’azienda. Negozi in franchising. Distributori al dettaglio monomarca o rivenditori multi-marca.

Al quarto posto troviamo i temporary store. Di fatto spazi vendita che si distinguono per il loro essere a tempo determinato.

Al quinto posto della piramide troviamo i shop in shop o corner. Spazi commerciali specializzati, di superficie medio piccola allestiti all’interno di superfici di vendita che ospitano anche altri brand affini per categoria merceologica e posizionamento commerciale.

Alla base della piramide si collocano le isole promozionali. Sono un modello commerciale abbastanza recente, con superfici commerciali moto ridotte, con il quale abbiamo iniziato a prendere confidenza soprattutto all’interno dei centri commerciali.

Il flagship store: fiore all’occhiello dell’azienda

Come anticipato i flagship store sono gli spazi di vendita al vertice della piramide gerarchica. Spazi commerciali emozionali ed evocativi dei tratti distintivi chiari:

  • grandi dimensioni
  • ricercatezza del visual merchandising
  • completezza dell’offerta
  • cura nella realizzazione delle finiture
  • realizzazione ricorrente di eventi dedicati ai clienti

Questa tipologia di spazi commerciali gioc un ruolo chiave nell’evoluzione della Costumer Journey (tradotto letteralmente in “il viaggio del consumatore“). Infatti i flagship store non hanno una semplice funzione di vendita ma puntano sul coinvolgimento emotivo del visitatore, facendolo sentire parte integrante di un progetto aziendale. Una strategia di vendita che va oltre le regole ordinarie del mercato puntando su coinvolgimento emotivo, intrattenimento e contenuti di valore.

A tutti gli effetti le flagship store sono spazi commerciali in continuità con le logiche del marketing 3.0 e 4.0. Loghi progettati ad immagine dell’identità del brand dove Il cliente sa di trovare qualcosa in più della classica vendita: eventi, consulenze specializzate, atmosfere sofisticate che trasformano l’acquisto in un’esperienza immersiva nel marchio.

Osservando con attenzione una flagship osserveremo il particolare utilizzo dell’illuminazione. Le scelte cromatiche affini al mood del brand. Vetrine scenografiche e interattive realizzate con cura. Utilizzo di soluiozni digitali interattive come la realtà aumentata. Non mancheranno profumi, multi-sensorialità, citazioni di design rivolti alla costruzione della magia della costumer experience.

Concept store: spazi di ricerca e sperimentazione

Cosa sia un concept store possiamo intuirlo analizzando la parola stessa. Si tratta di uno spazio commerciale concettuale. Un luogo di ricerca e sperimentazione dove coniugare al prodotto principale del business aziendale spazi e servizi ed attività complementari che valorizzino l’esperienza di acquisto. ”. Mai come oggi il “consumatore” sente il bisogno di acquistare superando il concetto di necessità ed il sentimento di semplice possesso. Il cliente vuole partecipare ad un progetto d’impresa che abbia dei fondamenti nobili, a partire ad esempio dal rispetto per l’ambiente. Questo porta alla realizzazione di spazi commerciali ibridi capaci di superare il tradizionale concetto di luogo di vendita.

La “costumer Journey” si arricchisce di un’esperienza multi-sensoriale, grazie all’utilizzo di atmosfere fatte di luci, profumi, suoni e talvolta sapori, che rendono l’esperienza tridimensionale. Il concept store nasce con lo scopo di coinvolgere il target nella mission e nella vision aziendale con contenuti di qualità che fidelizzano il clientele. È chiamato ad immergersi all’interno del tema scelto, vivendolo concretamente.
Superato il concetto di acquisto inteso come soluzione di un bisogno, il cliente chide che nel negozio fisico si concretizzi un’esperienza che comprare quel prodotto gli consente di vivere. coinvolgere, informare, intrattenere ed anche educare sono tutte attività che invogliano il cliente ad entrare in un negozio. La merce da sola non basta. Sentirsi accolto e coinvolto giocano in maniera positiva sulla possibilità di restare più tempo all’interno dello spazio commerciale Convertendosi in una percentuale maggiore di possibili acquisti.

I negozi. I luoghi di vendita più diffusi

Con negozio negozio specialistico o specializzato monomarca o multimarca indichiamo tutti quei spazi commerciali che si contraddistinguono per la loro focalizzazione su un settore merceologico specifico o in taluni casi in un singolo prodotto. Gli esempi sono moltissimi e vanno aumentando giorno dopo giorno. Caledonia nel settore calze e calzini, Nespresso nella vendita di cialde di caffe, Leroy Merlyn specialista del bricolage.

Questi spazi commerciali possono essere specializzato nella vendita dei prodotti di un unico brand, oppure distribuire più marchi affini per esempio per qualità o posizionamento di mercato. Il negozio specialistico corrisponde in modo efficace alle richiesta di una clientela moderna, sempre documentata ed attenta al pieno soddisfacimento delle proprie esigenze senza compromessi.
Come già condiviso in un mercato dove l’offerta supera la domanda il consumatore ricerca nell’offerta del negozio specializzato la risposta più vicina possibile alle sue specifiche esigenze. Anzi il su misura.

L’importanza della comunicazione nel negozio specialistico

Il negozio specialistico è uno strumento molto efficace. Di fatto offre all’azienda la possibilità di fare una comunicazione promozionale molto mirata ad un target già predisposto all’ascolto. Ecco perché indipendentemente dal format del luogo di vendita, è importante che vi sia una grafica e comunicazione identiaria ben strutturata. Entrare all’interno di un negozio con un’atmosfera anonima, fa perdere al cliente focus fidelizzato dei punti di riferimento e toglie alla vendita la componente emozionale.

La grafica ha molteplici funzioni: coinvolge, comunica, trasmette informazioni tecniche ed emozionali sui prodotti e sullo spazio vendita. Ma sopratutto deve aumentare la fidelizzazione del cliente, alimentando le possibilità di ritorno grazie ad un’esperienza di vendita positiva in particolare quando si tratta di grandi marchi leader di mercato. l’aspetto estremamente vantaggioso ne è il controllo della comunicazione con il target, rafforzandola e aumentando la visibilità del marchio.

Poter supervisionare il sistema di assistenza e di supporto dei clienti è molto importante nel garantire che la costumer experience si svolgi in maniera lineare e positiva. Affiancare il format monomarca, all’interno di una strategia multicanale, funzionale anche per abbattere i costi, può giocare la carta vincente nella realizzazione di una comunicazione integrata che sia ancora più personalizzabile e persuasiva.

Temporary store – spazi commerciali temporanei

Che cos’è un temporary store? Quali sono i punti di forza di questo tipo di spazi commerciali ? Il temporary store, detto anche pop-up store, è un punto di vendita con un perdio di operatività prefissato. La caratteristica principale di questa tipologia di negozi consiste nella loro breve durata di esercizio. Di fatto questa può variare da qualche giorno a qualche mese. Per questo risulta essere ad esempio uno strumento efficace quando si vogliaino avviare delle sperimentazioni e/o ricerche di mercato.

I temporay store sono spazi commerciali solitamente posizionati in luoghi strategici, solitamente nel centro delle grandi città. Questi spazi di vendita puntano ad attirare l’attenzione di un gran numero di pubblico, esibendo allestimenti di disegn che sfidano un format più standardizzato. Creatività, estro e azzardo partecipano alla comunicazione aziendale, in quanto devono invogliare i passanti ad entrare. Fattore caratterizzante nell’allestimento di un temporary shop consiste in una chiara comunicazione di chi si stia parlando.

L’identità del brand deve essere ben visibile, oltre che i prodotti pubblicizzati. Non solo tramite l’ausilio del personale, ma soprattutto per mezzo di eventi e di offerte limitate. I temporary store di fatto, giocano secondo una logica delle promozioni a tempo o delle Limited Edition. Il fattore tempo infatti è decisivo nella decisione d’acquisto, in quanto spinge più facilmente il cliente a reagire in maniera irrazionale.

Per paura di perdere quell’occasione faciliterà gli acquisti di impulso. Il cliente oggigiorno non si limita più ad acquisire un bene, ma vuole vivere un’esperienza immersiva. Ecco perché i temporary shop permettono al target selezionato di vivere il luogo di vendita secondo un aspetto che sia più emozionale.

Pop up store Adidas. Temporary store di successo

Il pop up store ideato da Adidas, per celebrare I 50 anni dalla creazione delle Stan Smith è un caso di successo che va citato. Allestito a Londra, per questa speciale occasione, è stato il luogo istituzionale dell’azienda dove proporre una versione limitata delle sneakers. Il tutto contenuto all’interno di un allestimento dalla forma di una scatola gigante, ovviamente firmata Adidas. Questo è un chiaro esempio di come una solida strategia di marketing e una scelta alquanto bizzarra di design hanno partecipato al successo dell’evento, coinvolgendo, divertendo ma sopratutto lasciando il segno.

Shop in shop o corner

Cosa sono i corner di vendita ? Quali vantaggi sono i vantaggi di allestire un piccolo spazio di vendita ? I shop in shop sono spazi commerciali alternativi agli store di grandi dimensioni. Solitamente sono posizionati fuori dal centro cittadino, di possesso dei colossi della distribuzione monomarca. Ripensando al luogo di vendita di più piccole dimensioni, partecipano nel processo di engagement con il pubblico, avviato dagli eventi dei dei pop-up store, anche grazie al posizionamento strategico nel centro della città o anche all’interno dei centri commerciali.

Gli shop and shop, o corner, consistono letteralmente di negozi all’interno di spazzi commerciali più grandi, posizionati per completare la shopping experience. All’interno di questi format, oltre alla presentazione dei nuovi prodotti, i clienti vengono seguiti anche grazie alla consulenza personalizzata da parte di un’operatore specializzato. È possibile testare i prodotti, o di ricercare tutte le informazioni necessarie. Aumentando l’incremento delle vendite grazie alla fidelizzazione del cliente.

Oltre che rendere più accessibili tutti quei prodotti dei GDO o dei GDS reperibili sono negli store di grandi dimensioni, o nei relativi e-commerce. Gli shop and shop sono un’importante strumento di marketing per il settore retail. Non solo per aumentare la visibilità della marca, ma anche per pubblicizzare lo store all’interno del quale sono pubblicizzati.Le isole promozionali monomarca.

Cosa sono le isole promozionali ?

Cosa sono le isole promozionali ? Qual’è il loro scopo da un punto di vista commerciale? Si tratta di spazi di promozione e vendita dedicati a un prodotto o a un marchio. Aree di “commerciali” di piccolo formato, temporanee, utilizzate per proporre al pubblico in modo talvolta decontestualizzato prodotti nuovi o in promozione. Di solito troviamo le isole promozionali all’interno di negozi, nelle mall dei centri commerciali, tra le corsie dei supermercati, ed in altri luoghi strategici ad alta visibilità.
Solitamente le isole promozionali sono allestite con grafica e comunicazione istituzionale. Loghi e clame sono sempre in primo piano per facilitare la visibilità del marchio. Vengono realizzate in cartone in modo da essere facilmente gestibili. Di fatto questo materiale consente un facile trasporto, messa in opera riuso e riciclo una volta utilizzato. Di sicuro le isole promozionali sono un’interessante strumento promozionale per approfondire le caratteristiche di un prodotto.


Autore: Cristiano Bonesso | Progettazioneinterni.net |19-03-22 . Aggiornamento 31-10-22

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